domenica, 05 luglio 2009
scritto da: Babs73 alle luglio 05, 2009 14:51
in: patchworkpermalink
commenti: commenti (popup) *commenti
Quest'idea me l'ha data Lorenza( Greenwitch ) .
Si tratta di una sacchettino, fatto con la stoffa o ricamato, da tenere vicino quando si ricama, per contenere i fili da gettare via....in questo modo la postazione da ricamo è sempre ordinata.
Io ho scelto due stoffe troppo morbide,quindi il mio sacchettino tende ad afflosciarsi........buono a sapersi per la prossima volta:))))

domenica, 05 luglio 2009
scritto da: Babs73 alle luglio 05, 2009 14:50
in: patchworkpermalink
commenti: commenti (popup) *commenti

Ne avevo bisogno, il vecchio era ormai sformato e mi perdevo sempre il cellulare nella borsa.
Ecco che cosa hanno partorito le mie manine .........come adoro il rosa antico :))


















domenica, 05 luglio 2009
scritto da: Babs73 alle luglio 05, 2009 14:49
in: patchworkpermalink
commenti: commenti (popup) *commenti
Ecco l'altra mia crezione, anche questa presa da " Facilissimo patchwork " , si tratta di una borsa da lavoro comoda e capiente.......infatti l'ho riempita con tutti gli accesori da cucito e patchwork.
Le stoffine non sono il massimo per qualità,( anche se hanno dei bei colori e una bella fantasia !!) ma le indicazioni sullo svolgimento del lavoro erano molto chiare, così sono riuscita a fare tutto in una giornata :)))))))))))
Carina, verò???

domenica, 05 luglio 2009
scritto da: Babs73 alle luglio 05, 2009 14:47
in: ricamipermalink
commenti: commenti (popup) *commenti

Un piccolo pensiero per la mia collega al corso di astrologia.
Ha il compleanno il giorno 12.
Spero le piaccia.
Sto imparando a rifinire le cuciture.....non è perfetto, ma miglioro piano piano.
Spero piaccia anche a voi.
Ciiiaaaaoaooo


domenica, 05 luglio 2009
scritto da: Babs73 alle luglio 05, 2009 14:45
in: acquistipermalink
commenti: commenti (popup) *commenti
Mi sono decisa alla fine a comprare una stoffina particolare da punto-croce.
Di solito ricamo sempre sulla Aida bianca 55, ma ho voluto cambiare......ed ho scelto questa aida sfumata.
Violetto ( quello lilla ) e Bordeaux ( quello fucsia ).
Sto già pensando di usare la stoffa bordeaux per un paesaggio invernale al tramonto oppure per un bel quadro celtico; però devo ancora vedere se ci starebbe bene:)))))
Ecco la foto

aida-marmorizzata.jpg
domenica, 05 luglio 2009
scritto da: Babs73 alle luglio 05, 2009 14:44
in: acquistipermalink
commenti: commenti (popup) *commenti

Finalmente sono arrivati i bottoni decorativi che ho ordinato su www.buttonsgailoreandmore.com   non sono bellissimi???

bottoni.jpg

 

bottoni-2.jpg

domenica, 05 luglio 2009
scritto da: Babs73 alle luglio 05, 2009 14:42
in: patchworkpermalink
commenti: commenti (popup) *commenti
Guardaaateeeeee, non è belliiissimoooooo!!!!
L'ho preso nel negozio Filomania di Trieste con la tessera raccogli-punti.......l'ho riempita con gli acquisti di quest'ultimo anno e mi sono regalata il libro.
E' scritto in danese, ma le immagini sono molto chiare e si capiscono tutti i passaggi......:)))))) non vedo l'ora di iniziare :))))))))
domenica, 05 luglio 2009
scritto da: Babs73 alle luglio 05, 2009 14:38
in: sfida 50 libri in 1 annopermalink
commenti: commenti (popup) *commenti

Questo libro appartiene alla mia prima catena di libri.
Spiego che cos'è: su aNobii c'è un gruppo intitolato " Due chiacchiere con gli autori " in cui è possibile iscriversi a catene librarie organizzate dagli scrittori.
Ogni autore descrive l'argomento trattato nel suo libro, e se è di proprio interesse, è possibile mettersi in lista per la catena; il romanzo viene spedito al primo della lista che lo legge e lo spedisce al secondo e così via....unico obbligo è quello di scrivere poi una recensione sia su aNobii sia sui propri blogs.

Ed ecco qui la mia recensione:
Il romanzo è diviso in tante storie che hanno come protagonista Gomez, il gestore di una cantina dove viene servito solo il rum più raro e buono.
Qui si incontrano vari personaggi più o meno legati a Gomez, che viene descritto come un tipo piuttosto fumantino e di poche parole.
Tutto il racconto viene esposto da Bart,la sua mazza da base-ball, nonchè sua unica arma di difesa.
Quest'idea di utilizzare un oggetto inanimato a cui Gomez è legato come narratore della storia mi è piaciuta tanto, come anche i personaggi e il modo di scrivere, scorrevole e mai privo di ironia.
Invece mi ha lasciata un pò con l'amaro in bocca la brevità del libro, dei racconti e la mancanza di approfondimento nella personalità dei protagonisti.
Peccato, tutto rimane un pò così...." all'acqua di rose ".

La cantina
  
  

 

domenica, 05 luglio 2009
scritto da: Babs73 alle luglio 05, 2009 14:32
in: sfida 50 libri in 1 annopermalink
commenti: commenti (popup) *commenti
Meraviglioso:)))).
Probabilmente perchè tratta uno dei miei argomenti preferiti.....I libri; e per la precisione il restauro dei libri.
Tutto si svolge in un periodo storico che è il mio preferito ( il 1800 ) in cui le donne, purtroppo,  non hanno molta considerazione da parte degli uomini. La protagonista, Dora, è la figlia di un rilegatore di libri che ha una sua bottega, lei si sposa con uno dei garzoni e con lui si trasferisce a Londra, dove il marito apre una legatoria; gli anni passano ed il marito di Dora si ammala gravemente di artrosi alle mani ed è impossibilitato a lavorare; lei allora prende in mano la conduzione della bottega non senza numerosi problemi, dovuti soprattutto ai pregiudizi dell'epoca, in base ai quali era disdicevole per una donna lavorare. Dora, per mandare avanti la bottega, accetterà addirittura di rilegare i libri proibiti provenienti dalla biblioteca privata di un noto libertino!!!!!.....e da qui i problemi aumentano......

domenica, 05 luglio 2009
scritto da: Babs73 alle luglio 05, 2009 14:32
in: sfida 50 libri in 1 annopermalink
commenti: commenti (popup) *commenti
Bellissima raccolta di racconti di Charles Dickens nei quali l'autore indaga sulla figura dei fantasmi.
Adoro Dickens, riesce a ricreare gli ambienti ottocenteschi in maniera così vivida e reale che mi sembra di trovarmi nelle stanze di quei castelli, alla luce di un caldo fuoco scoppiettante nel camino, mentre fuori infuria il temporale e seduta sulla mia poltrona preferita me ne sto a leggere storie spettrali.
Poi io adoro l'ottocento, gli uomini con i favoriti, i calessi, le dimore vittoriane, le donne dai vestiti lunghi..........
Ovviamente non si tratta di racconti che possono spaventare noi, figli della generazione degli effetti speciali, ma racchiudono " quel certo non so che" alla base dei primi classici del genere, dovuto secondo me, proprio all'ambientazione in vecchi castelli o dimore fatiscenti e all'assenza della luce elettrica!!!!!